Una famiglia ungherese si trasferisce negli Stati Uniti e il loro bambino viene mandato all’asilo. Al primo colloquio con gli insegnanti, la maestra dice alla madre:
Maestra: Portate il bambino da uno psicologo, mostra una crudeltà e un’aggressività inspiegabili. Madre: Perché, cosa ha disegnato esattamente? Maestra: Ha disegnato una lumaca in fiamme. Madre: Una lumaca in fiamme? Ma è molto semplice! I bambini ungheresi chiamano la lumaca fuori di casa così: “Lumaca-biga, esci, la tua casa sta bruciando!”. Forse c’era qualcos’altro? Maestra: Beh, disegna tutti i tipi di uccelli feriti, per esempio, l’ultima volta un uccello cieco. Madre: Mh… Oh, sì! Non hai mai sentito quella bella filastrocca ungherese? “Chip, chip, csóka, vak varjúcska.” Maestra: Bene, bene… Ma la mucca zoppa è comunque maleducata. Madre: Mucca zoppa? Mmm… Oh, certo! Abbiamo una canzoncina davvero carina: “Boci, boci marakka, se öle, se törka”.
Maestra d’asilo: Va bene, va bene… ma allora perché ha disegnato il serpente con la coda tagliata? Mamma: Oh, non importa! Ha disegnato solo la filastrocca: “Serpente, serpente, marakka, tagliala, tagliati la coda!”
Maestra d’asilo: E la rana strappata? Mamma: Non è crudele neanche quella! Abbiamo una simpatica filastrocca: “Rana, rana, salta in mezzo al lago, se non salti ti faranno a pezzi, se salti ti bruceranno”.
Maestra d’asilo: Ma perché batteva sul tavolo gridando “hess, hess”? Mamma: Sì, anche questa è una filastrocca ungherese classica! “Hess, mosca, hess, non sederti su di me, perché ti spezzerò le ali!”
Maestra d’asilo: Quindi il disegno della cicogna con la zampa mozzata? Anche quella è una filastrocca? Mamma: Certo! “Cicogna, cicogna, cicogna, perché hai la zampa insanguinata? Un bambino turco te l’ha tagliata, un bambino ungherese te l’ha guarita.”
Maestra d’asilo: …e dimmi, cara mamma! I bambini ungheresi non cantano canzoni allegre e carine? Mamma: Certo! Ce n’è una, per esempio: “Dolce sole, sole splendente, sotto i giardini le nostre oche…” (Un attimo di silenzio, poi la mamma impallidisce.) Mamma: …Accidenti! 😅😂
– …e dimmi, cara mamma! I bambini ungheresi non cantano canzoni allegre e carine?- Certo. Ce n’è una, per esempio: Dolce sole, sole splendente, sotto i giardini le nostre oche… Accidenti!
